Basta!!!

Non ho mai avuto fortuna nella vita. Sia nel campo del gioco che in quello amoroso.

Quest’ultimo è la mia spina nel fianco. Sono davvero sfortuna.

Ho creduto che lui mi amasse, ma invece era l’ennesima presa in giro. Già…

Ora ho il cuore a pezzi. Ho davvero creduto nelle sue parole e invece erano solo cattiverie per burlarsi di me e per ridere con i suoi amici.

E’ orrendo essere l’oggetto di scherno della gente, specialmente al lavoro…sono state etichettata come la donna dai facili costumi.

E’ finita!

Basta!

Io non amerò mai più nessuno! E non proverò mai più nessun sentimento per gli altri!

Voglio avere un cuore di ghiaccio e ci riuscirò…

Published in: on October 23, 2011 at 6:15 pm  Leave a Comment  

Ricordare

Odio, porta solo odio. È questo che ho imparato, da quando sono nata.

Ho sempre sentito il detto: cane, mangia cane.

Ho riso di fronte a esso. Lo ritenevo puerile. Stupido. Senza senso. Ma un senso lo aveva.

Dieci.

Dieci anni d’allora, quando il mondo rimase senza parole… inerme di fronte all’orrore.

Di fronte alla crudeltà umana.

Basta col dire, che la crudeltà è animale!

La crudeltà è dettata dal senno…dall’intelligenza che solo l’uomo possiede.

Rabbrividisco, mentre vedo scorrere quelle immagini.

Fiamme.

Fumo nero.

Polvere grigia.

Grida di uomini…di donne.

Aiutateci!

Braccia che sventolano fazzoletti bianchi dalle finestre di cristallo.

Noi siamo qui!

Hanno gridato in preda al panico.

La prima cosa che ho detto, mentre ero in piedi di fronte al televisore: Perché non li vanno a prendere? Aiutatateli!

Erano solo frasi semplicistiche, dettate dall’immaturità, mentre mi voltavo verso mio fratello.

Lui mi sorrise e rispose: Non temere, gli americani si salvano sempre.

Troppo fanciulli per capire.

Per comprendere quella scena.

Un attimo e un corpo cade.

Un pupazzo.

Un uomo cade nel vuoto. Sa che è la fine, non c’è speranza.

Ricordo quella scena.

Tante e tante volte i network l’hanno ripresentato…quasi alla nausea.

Come anche l’urlo di quell’agente ai piedi delle torri.

Oh, my God.

(Oh, mio Dio).

Già, è quello che tutti hanno gridato…che abbiamo gridato, mentre le torri cadevano.

Sembravano i castelli di carte che si fanno da piccoli. Ma lì, nessuno muore. Invece quel giorno anime innocenti hanno perso la vita. Per cosa poi? Per l’odio…e la stupidità.

Un odio che ha portato ancora morte e che ne porterà ancora.

Questo è stato solo l’inizio.

La miccia nella grande polveriera.

La storia si ripete sempre. Non ci sarà mai una fine. Mai!

L’unica cosa che possiamo fare e ricordare. Fermarci un attimo, dopotutto non costa nulla.

Un minuto con il capo chino a ricordare le vittime delle Torri Gemelle e del Pentagono.

Ricordare quel terribile 11 settembre del 2001, alle ore 9:00 (ora locale americana), quando l’America capì che era vulnerabile.

Published in: on September 11, 2011 at 8:48 pm  Leave a Comment  

Sorridere.

Stanca?
Mh, forse.
In molti mi rivolgono questa domanda, ma io rispondo con un forse.
Sì, non adoro mostrarmi debole, ma ormai sono davvero stanca.
Stanca di essere presa in giro. Lavori tanto e i risultati sono pochi…unica cosa è il sorriso di persone che vedi ogni dì.
Oggi dopo tanto tempo ho rivisto un signore anziano che compra sempre “Il Quotidiano”, erano settimane che non lo vedevo ho davvero temuto per lui. Infatti, tempo fa si era sentito male in negozio in quell’istante mi sono sentita impotente. Già, non potuto far nulla, ma rivederlo oggi mi ha davvero rincuorata.
Ho giocato con lui dicendo:
“Allora siamo stati in vacanza?”.
Lui mi ha sorriso annuendo mi ha risposto.
“Già, sono stato dai miei superiori”.
“Alle Malvide allora?”.

Si è messo a ridere, eravamo coscienti che non era così…era stato in ospedale, ma sapendo che ora stava bene mi rendeva contenta. Io adoro parlare con la gente, mi piace capire cosa prova…anche se guardando i loro occhi capisco cosa hanno.
Allora faccio qualche battuta cretina e strappo loro una risata…oppure sorrido.
Già, anche se sono stanca, oppure triste sorrido sempre.
Un sorriso di una persona che comprende il “vero” dolore, è il più bello e veritiero che possa esistere.
Un sorriso non costa nulla.
Sorridi alla vita, e vedrai che prima o poi essa ti sorriderà.

Published in: on June 4, 2011 at 8:07 pm  Leave a Comment  

Aggiornare, che bello!

Scrivere.
E’ sempre stato una sorta di priorità per me, ma ora non più. Un vero peccato infondo, anche se sotto, sotto la cosa non mi dispiace…cioè, non mettere più al primo posto “scrivere”.
Sì, sono molto contraddittoria, ma sono fatta così. Dico e faccio sempre il contrario. Pazienza.
Pazienza, questo termine lo utilizzo troppo spesso, anche nell’ambito lavorativo.
Già, al lavoro non è tutto rose e fiori…tra un po’ esplodo e faccio una vera strage.
Dico così, ma non concludo mai niente.
Però non dedicarmi più alla scrittura un po’ mi dispiace. Mi libera la mente.
Libera il lato creativo, e un po’ sadico di me.
Sì, lo ammetto sono “sadica”. Ricordo con piacere una recensione su una mia fanfic, dove una lettrice mi definiva così:sadica, si riferiva al modo in cui trattavo un personaggio della mia storia.
Lo facevo soffrire senza tregua. Un vero mostro! Beh, infondo lo sono…ma è una parte di me che emerge sempre.
Mi piace scrivere queste scene e non mi vengono niente male. Come sono modesta. Già, come lo sono.
Comunque, è bello scrivere qualcosa su questo povero blog, aperto tanto tempo fa, ma mai aggiornato…poverello mi vengono i lacrimoni stile manga.
Sì, sono fuori di zucca…troppo lavoro e poco svago, rendono questa fanciulla un tipo piuttosto “pazzo”. Manca la risata malefica di fondo, che peccato.
Ma ora fuggo e mi ritiro nelle mie stanze. Stanze? Una stanza piccina, con tanti libri polverosi…ma che adoro.
Un bacione a tutti!

Published in: on May 15, 2011 at 4:18 pm  Leave a Comment  

Tanti Auguri Italia!

Published in: on March 17, 2011 at 4:24 pm  Leave a Comment  

Sfoghiamoci su!

Uhm…vediamo un po’.
E’ un bel po’ che non dedico del tempo al mio blog. Alla mia valvola di sfogo.
Diciamo dei mesi. Lo so, lo so…sono da fustigare. Da mettere alla gogna.
Beh, entrambe le cose non mi garbano molto, anzi mi fanno paura.
Povera me tapina e piccina.
Piccina? Ma guarda un po’ mi sfotto da sola. Sì, sono una nana ma la natura ha voluto così. Singh! (tipica espressione onomatopeica per il verso di chi frigna). E’ vero, sono una frignona.
Comunque, sono stata davvero impegnata in questi tempi e poi non avevo la stessa verve di un tempo di scrivere. Anzi mi dava quasi la nausea mettere nero su bianco i miei pensieri. Già.
Però stasera avevo voglia di sfogarmi e chissà perché.
Io lo so, purtroppo…diciamo che in questi giorni ho scoperto il vero volto di una persona che mi piace.
Diciamo che è un vero (meglio omettere la parola), perché ha davvero chiuso con moi! E già.
Ma so già che mi riprenderò…ne sono certa.
Un bacio e notte.

Published in: on December 27, 2010 at 9:44 pm  Leave a Comment  

Modifiche

Un po’ di modifiche prima di riprendere il vecchio tram, tram quotidiano…

Published in: on August 15, 2010 at 6:32 pm  Leave a Comment  

Pensierino d’agosto

Da quanto, anzi da troppo tempo che non scrivo.
Lavoro e problemi. Problemi e lavoro.
Questi due punti mi tengono lontani dal mio blog. Una valvola di sfogo che, ahimé, utilizzo poco.
Già poco.
Purtroppo ho davvero poco tempo, e come ben vedete aspetto sempre un periodo di pausa per dedicarmi a lui.
Ho in testa una nuova storia da scrivere, ma non riesco a trovare come iniziarla. Ho il blocco dello scrittore?
No. Io non mi reputo una scrittrice, ma una buona lettrice.
In questo periodo mi gusto l’ultimo libro di Dan Brown “Il Simbolo Perduto”, è un po’ ripetitivo lo so, ma sotto l’ombrellone va bene. Meglio di un libriccino Harmony. Oddio per carità quegli obrobri no.
Storie melense trite e ritrite, dove lei è la povera fanciulla indifesa in cerca del vero amore e lui è il macho della situazione. Oh mamma che demenza letteraria.
Io ne ho letto uno per sfida in un giorno, e sono stata male per due. No scherzo, per non era un granché…
Però in questo periodo questi volumetti vendono, e anche tanto…ma ho notato che dall’anno scorso i noir (Repubblica e Corriere della Sera) sono i più acquistati. Meglio no? Una buona lettura che allarga la mente.
Servirebbe a molti leggere. Infatti, non faccio altro che trovare storielle con errori grammaticali, oppure errori legati a periodi storici (quelli li detesto).
Ormai la storia studiarla è diventata una vera e propria barzelletta…che depressione.
Beh, sarà meglio chiudere e dedicarci alla casa e al pranzo.
Buone ferie…

Published in: on August 9, 2010 at 8:00 am  Leave a Comment  

Se…

 Se sparissi qualcuno sentirebbe la mia mancanza?
Se dovessi morire qualcuno piangerebbe per me?
…forse no…
Io sono un essere inutile che lento si trascina in questo mare.
Un mare d’ipocrisia e odio.
Nessuno verrebbe a deporre un fiore sulla mia tomba.
Nessuno verserebbe una lacrima per me…perché io…
Perché io non esisto.
Sono un fantasma di un lontano ricordo.
Sono un essere vacuo come le promesse fatte e non mantenute.
Promesse come quelle di un amore eterno.
Un legame indissolubile.
Bugie.
Menzogne.
Che mi trafiggono il cuore come mille pugnali.
Come queste lacrime d’argento che ora rigano il mio pallido volto.
Lacrime di disperazione.
Perché nessuno mi ama.
Nessuno mi considera una persona.
Nessuno.
Per questo dico:
Se dovessi morire qualcuno piangerebbe per me?
Nessuno.

Anche se in un angolo del mio cuore spero ardentemente che qualcuno pensi a me.

…anche s’è solo una chimera…

Published in: on June 6, 2010 at 2:27 pm  Leave a Comment  

Pesierino della domenica mattina…con pantofole e pigiama

Sono settimane che non riesco ad accedere al computer. Perché?
Beh, la risposta è semplice…non ho il tempo materiale per farlo. Uffa!
Il lavoro in questo periodo, legato a problemi di carattere personale, ti riempiono la giornata. Non dovrei lamentarmi lo so, ma vorrei un piccolo spazio per me. Per la mia povera fantasia che scalpita dentro il mio animo. Ho un sacco d’idee che frullano nel mio cervello “tarlato”. Oh, l’ho definito tarlato? Sì, mi piace questo termine che si accosta a questo periodo. Tra un po’ avrò i tarli reali nel cervello se non trovo una soluzione.
Mamma che stress. Questo termine l’ho abusato troppo in questo povero blog, ma purtroppo sono davvero stressata. Non sopporto più di dover sorridere per forza, quando dentro ti senti morire.
Ho il viso tutto indolenzito, ma per il lavoro che svolgo devo sorridere per forza.
Non è bello dire buongiorno con il muso a un cliente, lui potrebbe offendersi e non tornare più…il risultato sarebbe licenziamento in tronco, mamma che brutta cosa.
Già, percepisco uno stipendio striminzito, e non averlo del tutto sarebbe un dramma.
Addio manga! Addio raccolte infinite! Addio Focus Storia! Beh, quest’ultimo non mi dispiace molto. Il nuovo numero non mi ha attratto di molto. E’ un po’ ripetitivo. Pazienza.
Già, pazienza. Quella che dovrei avere, ma che non ho in questo preciso momento.
Prendiamo un respiro profondo e diciamo: è tutto apposto. Oggi sarà una bella giornata (forse). E’ tutto apposto.
Sì, ora va un po’ meglio…anche se il cielo bigio fa presagire pioggia imminente…voglio l’estate! Il mare!
Beh, vado mogia, mogia a prendere un buon caffè al bar e a comprare un quotidiano sperando di risollevarci un po’.
Buona domenica.

Published in: on May 16, 2010 at 9:11 am  Leave a Comment  
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